(da http://www.arcigaymilano.org)
In circa 70 paesi vi sono leggi che puniscono gli atti sessuali con persone del proprio sesso. La pena di morte per omosessualità è prevista in quattro paesi: Arabia Saudita, Sudan, Mauritania e Iran. Guardando la mappa dei paesi del mondo con leggi che perseguono l’omosessualità ci accorgiamo subito che la gran parte sono paesi musulmani. Quasi tutti questi paesi, circa una quarantina, hanno leggi regolate dal diritto islamico, un diritto che si autodefinisce sottomesso a Dio, cioè alla religione musulmana. Lo Stato è guidato con un complesso di norme religiose, giuridiche e sociali direttamente fondate sulla dottrina coranica. In questa convivono regole teologiche, morali, rituali, e quelle che in Occidente si definiscono norme di diritto privato, affiancate da norme fiscali, penali, processuali e di diritto bellico. Giudici e giureconsulti fanno discendere la loro autorità esclusivamente dalla religione, e quindi le fonti del diritto sono 4: il Corano, la Sunna (la tradizione sacra), l´opinione concorde e l´interpretazione analogica. Dove è applicata la Sharia, che significa “la via da seguire”, ma viene anche tradotto con “legge divina”, non c´è una distinzione netta fra peccato e reato.
Quelli in colore rosso prevedono la pena di morte.
Paesi a maggioranza musulmana
Afganistan (Asia)
La pena di morte è in fase di cambiamento dopo la fine del potere talebano
Algeria (Africa)
L’art. 338 prevede fino a 3 anni di reclusione e un’ammenda.
Arabia Saudita (Asia)
L’omosessualità è punita con la pena di morte.
Bahrein (Asia)
Recentemente è stata attivata la legge islamica, ma l’art. 337 prevede la deportazione e fino a 10 anni di reclusione.
Bangladesh (Asia)
L’art. 377 del codice penale prevede la prigione a vita.
Benin (Africa)
c.p. art. 88 reclusione da 1 a 3 anni e un’ammenda
Brunei (Indonesia)
c.p. artt. 292 … e 377 reclusione fino a 10 anni ed un’ammenda
Cecenia (Asia)
L’omosessualità è punita con la morte.
Djibouti - Gibuti (Africa)
L’omosessualità è illegale e punita prigione.
Egitto (Africa)
Non vi è un vero e proprio articolo contro l’omosessualità, ma i gay sono condannati giuridicamente perché lesivi della pubblica morale con pene da 1 a 5 anni e con invii ai lavori forzati.
Emirati Arabi Uniti (Asia)
L’art. 354 del codice penale federale prevede la pena di morte. L’art. 80 del codice di Abu Zhabi prevede la prigione fino a 14 anni, mentre il codice penale di Dubai prevede la reclusione fino a 10 anni (art. 177 del codice penale).
Gambia (Africa Equatoriale)
c.p. art. 144 reclusione fino a 14 anni
Gibuti (Africa centrale)
reclusione di durata da stabilirsi
Giordania (Asia)
Gli atti omosessuali sono severamente proibiti e la pena consiste nella reclusione.
Guinea (Africa Equatoriale)
c.p. art. 325 reclusione da 6 mesi fino a 3 anni e un’ammenda
Iran (Asia)
Per i maschi, la morte. Per i minorenni, 74 fustigate, per le femmine, 100 fustigate. Articoli 108 - 113 cod. penale.
Kenia (Africa)
Gli articoli 162 e 165 del codice penale condannano l’omosessualità come crimine contro-natura con la prigione da 5 a 14 anni
Kwait (Asia)
L’art. 193 del codice penale prevede la reclusione fino a 7 anni.
Libia (Africa)
In base all’art. 407 del codice penale è previsto l’imprigionamento da 3 a 5 anni.
Malaysia (Asia)
Art. 377 del codice penale: la condanna prevede fino a 20 anni di carcere e una multa in denaro.
Maldive (Asia - Isole Oceano Indiano)
c.p. art. 377 reclusione
Marocco (Africa)
L’omosessualità è illegale anche in Marocco, dove la pena prevista dall’articolo 489 del codice penale prevede una condanna alla reclusione da 6 mesi a tre anni, più il pagamento di una multa.
Mauritania (Africa)
Dall’introduzione della Sharia, la pena prevista è la morte.
Nigeria (Africa)
Condanna a morte (il condannato viene schiacciato da una parete spintagli addosso dal boia).
Oman (Asia)
In base all’art. 33 del codice penale, l’atto omosessuale è punito con la prigione da 6 mesi a un anno.
Pakistan (Asia)
c.p. art. 377 reclusione fino a 2 anni e 100 frustate o morte per lapidazione
Qatar (Asia)
L’art. 201 del codice penale prevede fino a 5 anni di prigione.
Senegal (Africa)
L’art. 319 del codice penale prevede la reclusione da 1 a 5 anni e una multa.
Somalia (Africa)
Art. 409 del codice penale: carcere da 3 mesi a 3 anni.
Siria (Asia)
E’ prevista la prigione, in base all’art. 520 del codice penale, fino a 3 anni.
Sudan (Africa)
In base all’art. 316 del codice penale, la pena prevista varia da 100 fustigate alla pena capitale.
Tagikistan (Asia)
L’omosessualità è illegale, art. 125.1 (ex 121 dell’URSS).
Tunisia (Africa)
L’omosessualità è illegale, ma tollerata. L’art. 330 del codice penale prevede fino a 3 anni di carcere.
Turchia (Asia)
In Turchia l’omosessualità non è ufficialmente illegale ma la polizia periodicamente irrompe nelle case di gay e lesbiche eseguendo arresti.
Uzbekistan (Asia)
L’art. 120 del codice penale del codice penale del 1995 prevede la reclusione fino a 3 anni.
Yemen (Asia)
Pena di morte, viene applicata la Sharia.
Paesi non a maggioranza musulmana
Europa
Romania (rel. ortodossa 87% cattolica 6%)
In Romania i rapporti omosessuali tra adulti erano puniti con una pena detentiva da uno a cinque anni di prigione (art. 200 par. 1 e 2 del codice penale). L’ingresso della Romania nel Consiglio d’Europa, nell’ottobre 1993, è stato subordinato alla modifica di alcune norme di legge come l’art. 200 par. 1 e 2. Dopo tre anni il parlamento rumeno, ignorando i numerosi appelli dei paesi europei e di Amnesty International, ha approvato un nuovo art. 200 in cui dichiara l’omosessualità un “pubblico scandalo” e istituisce il reato di favoreggiamento ed istigazione all’omosessualità, anch’essi punibili con pene detentive da 1 a 5 anni.
Asia
Bhutan (rel. buddista 75% induista 25%)
La pena varia a seconda della situazione ed arriva fino alla reclusione a vita
Myanmar - Birmania (rel. buddista 90%)
c.p. art. 33 reclusione fino ad un anno
Cina (rel. tradizionale 20% buddista 9% cristiana 6% atea 64%)
c.p. art. 106 reclusione fino a 5 anni, anche se non è un articolo esattamente anti-omosessualità
India (rel. induista 82% musulmana 12%)
c.p. art. 377 reclusione a vita
Nepal (rel. induista 87%)
c.p. art. 377 reclusione
Singapore (rel. buddista 54% musulmana 15%)
c.p. art. 377 reclusione a vita
Sri Lanka (rel. buddista 69% induista 15% musulmana 8%)
c.p. art. 365 A reclusione fino a 10 anni
Africa
Botswana (rel. tradizionale 55% cristiana32%)
c.p. art. 164 … reclusione per un periodo non inferiore a 7 anni
Burundi (rel. cattolica 65% atea 19%)
L’omosessualità è punita come “atto immorale”
Camerun (rel cattolica 35% musulmana 22%)
c.p. art. 347 reclusione da 6 mesi a 5 anni, più un’ammenda
Capo Verde (rel. cattolica)
c.p. art. 390… reclusione per rapporti “contro natura” e “contro la decenza pubblica e personale”
Etiopia (rel. ortodossa 50% musulmana 33%)
c.p. art. 600 reclusione da 10 giorni fino a 3 anni
Ghana (rel. cristiana 58% musulmana 16%)
c.p. art. 105 reclusione da stabilirsi, ma ci sono testimonianze di torture
Kenia (Africa Equatoriale - rel. tradizionale 31% cristiani 29%)
c.p. art. 162 … reclusione da 5 fino a 14 anni
Liberia (Africa Equatoriale - rel. cristiana 68% tradizionale 18% musulmana 14%)
c.p. art. 14.74 reclusione di un periodo da determinate in base alla volontarietà o all’involontarietà
Malawi (Africa Equatoriale - rel. protestante 20% tradizionale 10% musulmana 20%)
c.p. art. 153 … reclusione; il cittadino occidentale viene allontanato e ritenuto “indesiderato”
Mauritius (Africa Equatoriale Oceano Indiano - rel. induista 51% cattolica 27% musulmana 16%)
c.p. art. 250 reclusione fino a 5 anni
Mozambico (Africa del Sud - rel. tradizionale 47% musulmana 28% cattolica 12%)
c.p. art. 70 reclusione fino a 3 anni
Namibia (Africa del Sud - rel. protestante 52% cattolica 17%)
L’omosessualità non è tollerata, ma non ci sono leggi che la puniscano
Tanzania (Africa del Sud - rel. cristiana 44% musulmana 37%)
c.p. art. 154 … reclusione fino a 14 anni
Togo (Africa Equatoriale - rel. tradizionale 50% cattolica 23% musulmana 15%)
c.p. art. reclusione fino a 3 anni
Uganda (Africa Equatoriale - rel. cattolica 45% anglicana 39% musulmana 11%)
c.p. art. 140 … reclusione, anche a vita
Zambia (Africa del Sud - rel. tradizionale 27% protestante 23% cattolica 17%)
Carta 87 e 15 reclusione fino a 14 anni
Zimbabwe (Africa del Sud - rel. tradizionale 40% protestante 34% cattolica 7%)
c.p. art. reclusione fino a 3 anni
Oceania
Cook, protettorato NZ (rel. protestante 58% cattolica 17%)
c.p. art. 155 eclusione fino a 7 anni, ma in genere viene associato l’art. 104 ( 5 anni reclusione)
Fiji (rel. cristiana 52% induista 38%)
c.p. art.175 reclusione fino a 14 anni
Kiribati (rel.cattolica 35% protestante 38%)
c.p. art. 153 reclusione fino a 14 anni
Marshall (rel. protestante 62% cattolica 8%)
Tit. 31.1.XXV.53 reclusione fino a 10 anni
Niue (protettorato NZ - rel. protestante 64% cattolica 4%)
c.p. art. 170 reclusione fino a 10 anni
Papua Nuova Guinea (rel. protestante 60% cattolica 28%)
c.p. art. il rapporto anale è punito con la reclusione fino a 14 anni
Samoa Ovest (rel. protestante 63% cattolica 21%)
c.p. art. 58 reclusione fino a 5 anni
Salomone (rel. protestante 42% anglicana 34%
c.p. art. 153 reclusione fino a 14 anni
Tokelau, protettorato NZ (rel. protestante 67% cattolica 30%)
c.p. art. 170 reclusione fino a 10 anni
Tonga (rel. protestante 43% cattolica 16%)
c.p. art. 136 reclusione fino a 10 anni
Tuvalu (rel. protestante 86%)
c.p. art. 153 reclusione fino a 14 anni
America
Brasile (America del Sud - rel. cattolica 74% protestante 15%)
L’omosessualità non è illegale ma omofobia e violenze sono assai diffuse.
Colombia (America del Sud - rel. cattolica 92%)
Non ci sono leggi contro l’omosessualità che però viene perseguitata anche violentemente da gruppi e organizzazioni paramilitari.
Costa Rica (America Centrale - rel. cattolica 86%)
L’omosessualità non è illegale ma omofobia e violenze sono assai diffuse.
Cuba (rel. cattolica 39% protestante 3% altre 58%)
c.p. art. 303 reclusione fino a 3 anni per la manifestazione pubblica dell’omosessualità.
Ecuador (America Centrale - rel. cattolica 93%)
L’Ecuador è tra i pochissimi paesi al mondo ad includere nella propria Costituzione un articolo contro la discriminazione basata sull’orientamento sessuale. Ciononostante, nel paese latinoamericano la discriminazione e gli abusi per motivi legati all’orientamento sessuale sono molto frequenti. Giamaica (America Centrale - rel. protestante 39% cattolica 10%)
c.p. art. 76 … reclusione e lavori forzati fino a 10 anni
Grenada (America Centrale - rel. cattolica 53% anglicana 14%)
c.p. art. 377 l’omosessualità è illegale ma non si hanno notizie sulle pene
Guyana (America del Sud - rel. induista 34% cristiana 30%)
c.p. art. 351 reclusione fino a 2 anni
Messico (America Centrale - rel. cattolica 88% protestante 5%)
L’omosessualità non è perseguita con leggi ma spesso con iniziative di gruppi o apparati parapolitici che non vengono perseguiti.
Nicaragua (America Centrale - rel. cattolica 73% protestante 17%)
c.p. art. 205 reclusione fino a 3 anni
Puerto Rico (U.S.A - rel cattolica 65% protestante 28%)
c.p. art. 103 reclusione fino a 10 anni
Trinidad e Tobago (Centramerica - rel cattolica 30% protestante 29% induista 24%)
sess. 13 reclusione fino a 10 anni
Turks e Caicos - Regno Unito (America del Nord - rel. protestante)
c.p. art. 41 reclusione anche a vita, a discrezione del giudice
U.S.A.
Ci sono 10 Stati che hanno leggi contro la sodomia che valgono sia per gli eterosessuali che per gli omosessuali:
Alabama, Florida, Idaho, Louisiana, Michigan, Mississippi North Carolina, South Carolina, Utah, Virginia
Ci sono poi 4 Stati con leggi contro la sodomia valide solo per gli omosessuali:
Kansas, Missouri, Oklahoma, Texas
per informazioni scrivi a: immigrazione@arcigaynapoli.org

sono un ragazzo gay dello sri lanka (dove prevede 10 anni di carcere per gli omosessuali)mi ritengo fortunato perche’mi trovo in italia….ma allo stesso tempo provo molto dispiacere e tristessa per coloro come me in sri lanka e nel resto del mondo vengono perseguitati perche’ sono omosessuali!
Ho vissuto in Turchia per 12 anni e anche se ho SEMPRE detto di essere gay non ho mai sofferto nessuna forma di disrispetto da parte dei turchi. I miei amici turchi dicchiaratamente gay e visibilmente gay non hanno mai e poi mai avuto problemi con la polizia. Città come Istanbul, Ankara, Izmir e Trabisonda hanno svariati posti gay come bar e hammams.
ciao daniele