| A Giakarta prosegue, nonostante i violenti attacchi di militanti radicali musulmani, il Q!Film Festival (Q!FF) la rassegna cinematografica gay che da sei anni si svolge nella capitale indonesiana per una settimana. Venerdì, giornata d’inizio, i membri di un gruppo islamico radicale hanno assaltato i teatri e fermato le proiezioni. I partecipanti, però, non si sono fatti intimidire e hanno continuato con le loro performance sfilando in abiti coloratissimi e parrucche al suono di trombe e tamburi. In Indonesia l’omosessualità non resta un tabù, essedendo un paese dove l’85 percento dei 220 milioni di abitanti è musulmano. Dopo la caduta del presidente Suharto nel 1998, la libertà di espressione è cresciuta tanto da apire la strada a tematiche prima proibite. “Il festival è stato uno dei motori per il movimento dei diritti dei gay in Indonesia”, ha spiegato il suo organizzatore John Badalu. Temi come gli abusi sessuali e i rischi di infezioni Aids sono all’ordine del giorno. Q!FF è una delle più grandi rassegne cinematografiche dell’Asia. Vi partecipano 80 pellicole provenienti da paesi Filippine, Thailandia, Germania e Indonesia. |
Film Festival gay a Giakarta
Agosto 27, 2007 di gayap
